La realtà aumentata al servizio del turismo

La realtà aumentata è una branca della computer graphics che studia e sviluppa diversi sistemi in grado di combinare immagini provenienti dal mondo reale con informazioni e oggetti generati da computer.

La realtà aumentata e la realtà virtuale sono due approcci differenti. Nel primo caso l’utente si sente in una realtà fisica in una situazione normale, semplicemente arricchita di informazioni virtuali. Con la realtà virtuale invece il ruolo intangibile della tecnologia è preponderante rispetto alla percezione dell’ambiente reale: la persona è immersa in un’altra realtà, spesso grazie all’utilizzo di visori a 360°.

Le possibilità per il settore del turismo sono moltissime, basti pensare alla possibilità di visitare a distanza musei, mostre e teatri, interagire con i personaggi animati nei parchi a tema, visitare edifici storici ormai distrutti, simulare esperienze extra terrestri o visitare luoghi inaccessibili.

Il turismo virtuale sta diventando parte integrante del turismo culturale. Ciò nasce dalla necessità di far esplorare ai visitatori anche gli spazi fisicamente inaccessibili alle persone. Si sfrutta quindi anche la modellazione 3D che ricostruisce edifici e monumenti rendendoli visitabili anche in periodi di manutenzione o restauro.

Da non dimenticare sono tutti quegli interventi volti a una riprogettazione visiva della comunicazione con disegni, video e animazioni che prendono parte alla narrazione di ogni singolo bene storico o artistico.

Strumenti utili anche per le agenzie di viaggio, che hanno la possibilità di coinvolgere i clienti mostrando grazie ad appositi visori, immagini emozionali delle destinazioni del viaggio di nozze o altre esperienze che possono essere vissute nella località.

| L’orto botanico di Padova: nuovi tour grazie alla realtà aumentata

L’orto botanico dell’Università di Padova è il più antico al mondo, ma è stato il precursore di una metodologia innovativa. Grazie a iBeacon, un sensore percepisce la presenza del visitatore grazie al Bluetooth e comunica con lui inviando notifiche allo smartphone con informazioni specifiche relative a quanto sta osservando.

Si possono scegliere differenti percorsi. Il Giardino dei semplici prevede una visita di 50 minuti percorrendo 26 tappe virtualmente guidate, Le piante e l’uomo con 10 tappe in 40 minuti. Le piante e l’ambiente è invece un viaggio naturalistico più approfondito della durata di 2 ore tra 52 specie di piante differenti.

Per scoprire l’orto botanico è possibile scaricare l’app come indicato nel sito www.ortobotanicopd.it

| #inLombardia PASS

L’App gratuita (www.in-lombardia.it/pass-app) è stata ideata per far scoprire la regione giocando: permette di visualizzare le attrazioni nelle vicinanze attraverso una mappa interattiva, scoprire curiosità ed eventi, divertirsi con quiz a tema.

L’App è attiva dal 12 Febbraio sugli store iOS e Google Play e per i prossimi mesi è previsto il lancio di un concorso legato alla raccolta punti.

Prima di renderla disponibile agli utenti, è stata testata da influencer di settore, per verificare che fosse uno strumento flessibile e di facile consultazione, così da diventare occasione di svago oltre che strumento di fidelizzazione.

 

La realtà aumentata al servizio del turismo

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