Le 3 migliori app di fotoritocco: come ottenere il massimo dalle immagini su smartphone

Hai sempre desiderato fare foto come se fossi un fotografo? Ci puoi andare molto vicino: ti basta possedere uno smartphone. In un mondo social dove l’immagine è il linguaggio centrale della maggior parte delle comunicazioni, essere in grado di creare foto curate e originali diventa fondamentale per distinguersi e farsi ricordare, e non soltanto per prendere più like su Instagram.

Come ci si può riuscire? Usando le numerose app di fotoritocco disponibili sul mercato. Certo, è facile perdersi nella giungla di applicazioni disponibili: è per questo che abbiamo deciso di raccogliere qui le migliori 3 app per foto gratis, per iOS e Android, di semplice utilizzo e che garantiscono un ottimo risultato.

Snapseed

La prima è Snapseed, app professionale di fotoritocco che permette di importare in modo rapido e intuitivo foto e immagini dalla galleria del proprio smartphone (basta cliccare sul grande + che compare all’apertura dell’app) o dai propri account account Dropbox, Google Drive, OneDrive, ecc.

I filtri applicabili (effetti) sono numerosi, e non mancano di certo gli strumenti personalizzabili per modificare la foto in questione: è possibile scegliere e settare i valori manualmente, oppure sfruttando i modelli preimpostati. Le foto modificate possono essere salvate sul dispositivo, esportate o condivise (tramite la funzione “esporta”).

Unico neo? A differenza delle altre due app per foto gratis, su Snapseed non è possibile scattare direttamente la foto da modificare.

Pixlr

Tra le app gratis per iPhone e smartphone Android, di particolare interesse è sicuramente Pixlr: con i suoi oltre 600 effetti, non ha nulla da invidiare alla versione per PC, ed è in grado di soddisfare anche gli utenti più esperti ed esigenti, permettendo (come già accennato) di scattare foto direttamente in app.

La grafica accattivante e stimolante offre, oltre ai diversi strumenti per modificare l’immagine (tagliare, ruotare, regolare, sfocare e correggere), anche la possibilità di fare collage tra foto, inserire cornici o adesivi e utilizzare pennelli di precisione per schiarire, scurire o pixelare manualmente ogni singolo dettaglio.

Molto curato è anche l’editor di testi, dotato di molti caratteri di stili differenti (i più particolari possono essere scaricati effettuando il download direttamente nella app) inseribili per arricchire la creazione.

Tra le curiosità più interessanti, si segnala la possibilità di sovrapporre pattern alla foto, per un risultato particolare e diverso dal solito.

Lightroom

Adobe Lightroom è l’app di fotoritocco della famiglia Adobe (come suggerito dal nome stesso): scaricabile gratuitamente, è necessario effettuare l’accesso per poterla utilizzare (tramite account Adobe, Facebook o Google).

Soddisfacente anche per i professionisti o i più esperti, la grafica intuitiva permette di creare editing di foto in modo quasi totalmente paragonabile ai programmi per PC (è possibile sincronizzare i dispositivi con la versione desktop), grazie anche ai tutorial a cui è possibile accedere dalla Home della app.

Nella versione per iOs non è purtroppo possibile scattare foto direttamente nella app, funzione invece disponibile per dispositivi Android. Dall’ultimo aggiornamento è inoltre possibile recuperare le foto precedentemente eliminate (raccolte in un’apposita cartella, a prova di ripensamento!) e si possono anche importare e riprodurre video.

Ora che hai a disposizione questi validi strumenti di fotoritocco, sei pronto per sfruttare al meglio il tuo smartphone e migliorare le tue foto. Per esempio, puoi ottimizzare al meglio la foto da mettere sul CV: leggi anche Profilo LinkedIn efficace: “chi ben comincia…”

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