WhatsApp Business: la nuova frontiera del B2C

Tutti conosciamo WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea utilizzata da milioni di utenti in tutto il mondo, che permette di comunicare e trasferire immagini, video, audio e file dal proprio smartphone.

Forse non tutti sanno che esiste anche una versione business dell’app, che permette ad aziende e professionisti di usare WhatsApp con i clienti, mantenendo con questi un legame nel tempo: stiamo parlando di WhatsApp Business.

WhatsApp Business: a cosa serve e come funziona

Come già accennato, WhatsApp Business è la versione di WhatsApp dedicata alle aziende: permette infatti di raggiungere i clienti (già acquisiti o futuri) sfruttando la messaggistica istantanea, senza che il cliente debba installare nulla. I messaggi inviati tramite WhatsApp Business sono infatti ricevuti sull’app standard, come un qualsiasi altro messaggio di un proprio contatto.

La scelta di WhatsApp di permettere di creare profili Business risponde alla tendenza degli utenti a prediligere la condivisione privata rispetto a quella pubblica, facendo della messaggistica un canale preferenziale della comunicazione Business to Customer (B2C). Il profilo Business permette infatti di fidelizzare la clientela, attraverso benefici, premi e notizie interessanti, continuando così a stimolare l’interesse nei confronti del brand.

L’app è gratuita e facilmente scaricabile dallo store dello smartphone (Android o iOS), ed è utilizzabile anche da pc (sfruttando la modalità web, come per la versione standard). Al momento della configurazione viene richiesto un numero da associare (può essere anche un numero fisso): non è possibile associare un numero già impiegato nella versione base, per farlo è necessario trasformare l’account da base in business (il procedimento è reversibile, ma comporta la perdita dei dati).

Profilo Business: i vantaggi

Quali sono le differenze con la versione “tradizionale” dell’app?

WhatsApp Business fornisce, in una pagina dedicata, i dati principali dell’azienda (nome, sito, indirizzo, orari), che saranno visibili a tutti gli utenti che registreranno il numero. Permette inoltre di inviare messaggi automatici di benvenuto o di programmare l’invio dei contenuti ai contatti selezionati. È inoltre possibile preimpostare le risposte alle FAQ, garantendo un grande risparmio di tempo.

A differenza della versione standard, WhatsApp Business permette di organizzare i contatti in liste, definiti da “etichette” con nome e colore dedicato, a loro volta organizzabili in sotto-liste pronte all’uso, per poter personalizzare l’offerta e mirare all’interesse specifico del singolo cliente.

Raggiungere i clienti: come creare un database

La modalità di invio dei messaggi è identica alla versione standard, ma si consiglia l’utilizzo di Liste Broadcast (facilmente creabili tramite l’opzione “Nuovo Broadcast” nel menù a tendina contrassegnato dai tre puntini verticali, nella schermata principale, in alto a destra): a differenza dei temutissimi gruppi, le Liste Broadcast permettono l’invio simultaneo a più contatti (precedentemente selezionati), ma garantendo privacy e discrezione ai clienti. Il messaggio inviato viene infatti visualizzato dal cliente in una chat singola dedicata, e l’eventuale risposta rimane privata e viene visualizzata soltanto dall’azienda.

Ma sapere come creare Liste Broadcast non basta: è necessario che l’azienda possieda un database clienti fornito e aggiornato. Come fare?

Le opzioni sono diverse: si può chiedere agli utenti di compilare un form online sul sito della propria azienda, si possono fornire coupon cartacei nei punti vendita o agli eventi dove l’azienda è presente, oppure si possono acquistare i dati dalle apposite Banche Dati. L’importante è mettere al centro la protezione dei dati degli utenti: oltre all’accettazione per il trattamento e l’acquisizione dei dati, è sempre meglio affidarsi ad esperti GDPR per la gestione della privacy.

Cosa comunicare: frequenza e contenuti

Ma cosa comunicare ai propri clienti? È prima di tutto necessario creare un piano editoriale, con un invio periodico non troppo frequente (una volta al mese, per esempio. La tipologia di contenuto da inviare varia ovviamente da azienda ad azienda, a seconda del tipo di prodotto/servizio offerto e della tipologia di clienti della propria attività. Tendenzialmente, gli obiettivi da perseguire sono:

  • stimolare interessi e bisogni, fornendo promozioni e offerte con inviti a eventi o presentazioni;
  • creare passione e soddisfare curiosità attorno al brand e ai prodotti, mirando così ad aumentare le vendite;
  • far sentire ogni cliente unico e speciale, attraverso promemoria personalizzati e offerte mirate, favorendo così il passaparola.

L’importante è portare il cliente ad approfondire quanto accennato nelle storie o inviato nelle chat, invitandolo tramite una call to action a visitare il sito o a contattare l’azienda: su WhatsApp Business è infatti anche possibile inserire o inviare link utili.

Se vuoi qualche consiglio su quali strumenti utilizzare per migliorare le foto e le immagini da inviare ai tuoi clienti, leggi anche Le 3 migliori app di fotoritocco: come ottenere il massimo dalle immagini su smartphone

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