Destination Marketing: la promozione territoriale ai tempi dei social network

Ormai è chiaro a tutti: i social network sono uno strumento imprescindibile per il marketing di qualsiasi prodotto. Qualunque sia il settore interessato, esiste almeno un canale social perfetto per spingere il brand e ottenere risultati soddisfacenti.

Anche nel campo del turismo l’ambito social è fondamentale: l’utilizzo di contenuti generati dagli utenti (UGC, User-Generated Content) si fa sempre più strada e permette di sfruttare al meglio le potenzialità del Destination Marketing, branca del Marketing Territoriale in grado di influenzare e dirigere le scelte dei consumatori.

Che cos’è il Destination Marketing? Vediamolo insieme.

Destination Marketing: attrarre e conquistare i visitatori

Il Destination Marketing (Marketing della Destinazione) è lo sviluppo del processo comunicativo che porta i turisti/visitatori a scegliere una destinazione: la scelta dei contenuti è quindi fondamentale in questo processo, perché attraverso la pubblicazione si mira ad anticipare i bisogni e le aspettative dei consumatori.

Lo scopo del Destination Marketing è ispirare creando valore: il turista/visitatore deve sentirsi coinvolto, entusiasmato e capito, per sentirsi poi spinto a ricondividere l’esperienza di viaggio vissuta. Il content è al centro della strategia di Destination Marketing, ed è quindi necessario che i contenuti proposti siano sempre aggiornati, personalizzati, con consigli utili e in grado di offrire suggestioni interessanti.

In una strategia di promozione territoriale è opportuno che destinazioni turistiche e brand interessati perseguano 4 obiettivi fondamentali:

  • Ispirare: coinvolgere in tempo reale gli utenti, invogliandoli a partecipare alla generazione di contenuti.
  • Visitatore al centro: il turista deve essere il punto focale della campagna.
  • Connessioni: collaborare e creare legami tra visitatore e territorio promosso.
  • Occhio ai dati: monitorare in tempo reale dati e risultati ottenuti, con l’obiettivo di una sempre maggiore personalizzazione dei contenuti.

Precedenti illustri: due case study stimolanti

Lo abbiamo già detto: il contenuto è centrale nella promozione territoriale, è altrettanta importanza ha la stimolazione di contenuti generati dagli utenti. È infatti questa la strategia adottata da due giganti, la Deutsche Bahn AG, società ferroviaria tedesca, e VisitScotland, profilo Instagram di promozione della Scozia.

Deutsche Bahn AG: più vicino di quel che pensi

Come convincere gli utenti a valorizzare e godere delle bellezze del proprio territorio, magari sfruttando la rete ferroviaria locale, risparmiando soldi e tempo? Deutsche Bahn AG ci riesce egregiamente, con un video di soli due minuti su YouTube. Vedere per credere:

L’idea è semplice, ma geniale: sappiamo bene quanto oggi sia importante offrire contesti “instagrammabili” (elemento considerato importantissimo da moltissimi globetrotter), ma forse non sempre ci rendiamo conto di quanto questi contesti siano a portata di mano… anzi, di treno.

Attraverso paragoni con i più bei luoghi del mondo, DB propone angoli della Germania che ricreano effetti simili, con budget ovviamente inferiori. L’invito è quello di condividere e far conoscere questi piccoli angoli di paradiso tedeschi: ispirazione, coinvolgimento, attenzione all’utente.

VisitScotland: la potenza dei contenuti degli utenti

Anche il profilo Instagram di VisitScotland punta tutto su ispirazione, coinvolgimento e attenzione all’utente. L’invito esplicito della pagina di promozione territoriale scozzese è quello di scattare e pubblicare foto della Scozia utilizzando gli hashtag #VisitScotland e #ScotlandIsNow: le foto più belle vengono scelte e ripubblicate sulla pagina ufficiale. L’effetto è strabiliante e avvicina il turista/visitatore, invogliandolo ad accettare la sfida e provare a farsi ricondividere.

Non solo social: VisitScotland non si è limitata a intervenire sui social network, ma ha anche organizzato un’agenzia di viaggi Instagram temporanea: grazie a schermi interattivi su cui venivano mostrate foto di altri utenti riguardanti la Scozia, i visitatori della mostra/agenzia potevano scegliere e organizzare itinerari a partire dai contenuti proposti. In seguito all’agenzia temporanea #ScotSpirit, l’account VisitScotland ha registrato un picco di follower (e nei mesi successivi la Scozia ha avuto un aumento del 34% delle visite da parte dei millennials londinesi).

A dir poco geniale!

Sei in cerca di idee per la promozione del territorio e pensi che una collaborazione faccia al caso tuo? Leggi anche Influencer Marketing: una strategia che privilegia la relazione e Quando la partnership è vincente: collaborazioni che lasciano il segno

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