FUNNEL-MARKETING

Funnel e-mail Marketing: l’arte di attirare clienti interessati

La domanda è ricorrente: come ottenere sempre più clienti interessati ai nostri prodotti o servizi? La risposta non è affatto scontata: è necessario infatti unire e raccogliere le domande dei clienti (o potenziali tali) dal web, sfruttando sia la domanda latente (utenti che “non sanno di avere un problema”, e quindi non cercano il prodotto o servizio direttamente) sia quella consapevole (l’utente sa già che cosa vuole e cerca direttamente il prodotto). Come riuscirci? Attraverso la comunicazione diretta e il Funnel E-mail Marketing.

Che cos’è il Funnel E-mail Marketing?

Secondo la definizione di De Capitani, il Funnel E-mail Marketing è “l’insieme dei passi che portano un individuo all’acquisto di un prodotto e/o servizio guidati tramite l’invio di messaggi di posta elettronica”. La comunicazione diretta con il cliente (o i potenziali futuri clienti!) permette di creare un legame e iniziare un processo di fidelizzazione.

L’idea è quella di raggiungere il più ampio pubblico (selezionato!) possibile, e convogliare tale traffico in un funnel (dall’inglese, “imbuto”) che filtri sempre più i contatti, partendo da un totale di traffico generato fino ad arrivare all’acquisto da parte del cliente (circa il 3% del totale dei visitatori).

Così facendo, grazie anche all’aiuto di piattaforme specifiche per la gestione dei contatti e dei dati, si potrà gestire la comunicazione e adattarla alle differenti esigenze dei diversi clienti: è in questa direzione che l’e-mail marketing si presenta come canale preferenziale per sfruttare questo funnel.

Ma a chi ci dobbiamo rivolgere? Com’è segmentato il mercato? Vediamolo insieme.

A chi rivolgersi? Tipologie di traffico

Sebbene la tentazione sia quella di rivolgersi a un pubblico già conosciuto, o che ha già acquistato in precedenza, è bene non precludere nessuna possibilità e aprirsi ad altre fette di mercato potenziale: al traffico caldo (consapevole, che sa cosa vuole e lo cerca), si affiancano quello freddo (inconsapevole, che dev’essere stimolato) e quello tiepido (che inizia a essere consapevole, che ha bisogno che si amplifichi il desiderio). La gran parte dei nostri futuri clienti potrebbe essere “congelata” nel traffico freddo, ed è un peccato non andare a “riscaldarla”!

A seconda del tipo di traffico da avvicinare è necessario adottare toni differenti: il traffico freddo deve essere educato al servizio/prodotto, quindi istruito attraverso tutorial e spiegazioni; il traffico tiepido, maggiormente consapevole, andrà informato con dati e approfondimenti, per far prendere confidenza con il brand; infine, il traffico caldo deve essere stuzzicato con promozioni e novità.

Ridurre il rischio spam: coinvolgere e interessare

Il tono, tuttavia, non basta. Per far sì che la comunicazione diretta attraverso e-mail risulti efficace, lo scopo è che i nostri messaggi di posta elettronica vengano aperti e letti: l’obiettivo è non risultare spam. Come fare?

L’impostazione dell’e-mail da sfruttare in una strategia di Funnel E-mail Marketing deve trasmettere professionalità a colpo d’occhio: l’estetica e la grafica sono importanti, così come le referenze e le competenze trasmesse con il messaggio.

Il lettore (e, di conseguenza, potenziale cliente) deve sentirsi attirato, interessato dal contenuto, e spinto a interagire: la call-to-action è fondamentale nell’e-mail marketing tanto quanto in una strategia social.

Infine, ma non da ultimo, la mail deve essere personalizzata: sentirsi chiamare per nome, banalmente, aumenta il coinvolgimento e dà una sensazione di vicinanza.

Professionalità, interesse e personalizzazione: costruire e-mail che funzionano

Professionalità, interesse e personalizzazione: queste caratteristiche devono trasparire nell’oggetto della mail, nel corpo del contenuto (leggibile, diviso in brevi paragrafi di massimo due-tre righe), nella firma (che deve essere sempre presente e curata, ricca di contatti utili) e nella gestione degli allegati (meglio preferire il link al file, più leggero e gestibile sia per chi manda che per chi riceve).

Il consiglio in più? Meglio stabilire un solo obiettivo per ogni mail: mettere “troppa carne al fuoco” rischia di distrarre e rendere meno efficace la comunicazione.

Vuoi saperne di più sugli strumenti utili per la tua strategia di E-mail Marketing e messaggistica? Leggi anche Email Marketing: come fidelizzare i clienti attraverso la newsletter e WhatsApp Business: la nuova frontiera del B2C

Funnel e-mail Marketing: l’arte di attirare clienti interessati

Potrebbe anche interessarti